Zia.

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Zio.

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Vicinato.

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 Fonte.

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Sentiero.

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gioia su: io e teamour

21 novembre 2012

Io e Te di Bernardo Bertolucci con Jacopo Olmo Antinori, Tea Falco, Sonia Bergamasco, Veronica Lazar, Pippo Delbono, Tommaso Ragno

Amour di Michael Haneke con Jean-Louis Trintignant, Emmanuelle Riva, Isabelle Huppert, Alexandre Tharaud

Circa un mese fa sono usciti nella sale italiane due film opposti e speculari: Io e Te di Bernardo Bertolucci e Amour di Michael Haneke.

Il primo, liberamente tratto dall’omonimo romanzo di Niccolò Ammaniti, racconta l’incontro-scontro tra Lorenzo – un quattordicenne problematico che, invece di partire per la settimana bianca con la scuola, come ha fatto credere ai genitori, si nasconde in cantina – e Olivia, la sorellastra tossicodipendente, in cerca di un posto dove provare a disintossicarsi.

Il secondo, invece, narra di una coppia di anziani, Georges e Anne, alla prese con la malattia della donna, che paralizza i suoi arti e mina la sua mente, e con la conseguente perdita d’identità agli occhi del marito.

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Daniele + Milano 04

17 novembre 2012

Frattanto, sull’oasi di pace in cui aveva trovato impiego e dimora si abbatté la catastrofe.

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Daniele + Milano 03

11 novembre 2012

Ero impazzito, secondo te?, domandò a Leo. È il mio maestro. La mia guida. È quasi un padre. Voglio dire. Mi ha confessato. Mi ha fatto fare la comunione. Mi conosce dall’estate in cui mi misi insieme a Patrizia (la fidanzata storica).

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Daniele + Milano 02

4 novembre 2012

Cooptato da Marcello Sigaraia (compagno di studi, figlio di luminare, deputato democratico ed ex assessore alla viabilità), per la drammatizzazione di un gioco erotico interattivo da lanciare sul mercato della telefonia mobile, Daniele sarebbe rimasto parcheggiato l’intero quadrimestre di permanenza a Milano presso il relitto di una mastodontica fotocopiatrice del lungo, perimetrale corridoio che dal pianerottolo degli ascensori di servizio conduceva all’ingresso del bianco, vasto, cubicolare open space in cui si svolgevano le attività dell’azienda, girando frasi sul suo portatile senza alcun riscontro né da parte di Sigaraia, che del resto si occupava di questioni finanziarie, né da parte dei creativi con cui avrebbe dovuto collaborare.

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Daniele + Milano 01

27 ottobre 2012

Alle prese con i suoi due lavori – al supermarket e al cinema – gli esami di letteratura, le sempre più angosciose sfuriate di Barbara, e soprattutto con le ultime, convulse fasi della redazione de Il dominio sulla lingua, il giovane amico, oltre che una sicurezza sul piano personale, aveva rappresentato per Leo anche un prezioso risparmio di tempo altrimenti speso a selezionare sconosciuti; e malgrado avesse da subito tribolato per arginarne dinamismo, curiosità, voglia di confrontarsi, competere e, compatibilmente con gli svariati impegni, fare anche un po’ di bagordi, le cose, fra i due, fino all’estate 2004, erano andate, nel complesso, a gonfie vele. Leo aveva coronato il “sogno”, assicurandone la prosecuzione al contratto per ultimare Malloppo.

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